Collection Test Bike

Sono stato il primo Blogger, a pubblicare test "scritti" sulla strada. Una iniziativa sul canale del futuro, quello del Blog. La passione è la chiave di lettura dei miei test; informo e non pubblicizzo.Come è noto, sul mio blog, non si possono leggere recensioni scritte solo dalla scrivania, e per "sentito dire", come invece, molto spesso si legge, altrove, dove le "pecore" e i "sovrani delle pecore" diventano recensori del comunicato stampa diffuso dal produttore. Impiego del tempo per realizzare recensioni serie ed affidabili, "in presa diretta dalla strada", pedalando in silenzio, lontano dalla mera pubblicità, elaborando le sensazioni che ricevo dalla "macchina" e scrivendo senza timori riverenziali; ed ogni volta il mio data base, contenente le precedenti esperienze, si interfaccia ed elabora nuovi contenuti, attraverso verifiche e controlli, con  quanto testato e recensito. Non faccio marketing, ma diffondo informazioni utili per gli appassionati, oramai "invasi" dai messaggi subliminali e fuorvianti, sparsi sul web e nella stampa di settore. Ci sono recensioni da rivista, stile "marketing", destinate ai ciclisti della domenica; ci sono recensioni realizzare con la testa, esperienza e gambe, alla ricerca della qualità, serietà ed affidabilità del prodotto recensito, destinate ai ciclisti evoluti che hanno bisogno di una informazione avanzata ed obiettiva. 
Credo che i migliori produttori e i negozianti competitivi, sono coloro veicolano la loro offerta, sul canale più affidabile, quello del Blog, perché non legato da contratti, che si affidano alla passione e alla competenza del blogger. Sarebbe un errore di marketing, moto grave, puntare solo sul veicolo pubblicitario delle squadre dei ciclisti professionisti; sarebbe non al passo con i tempi, affidarsi alla pubblicità delle riviste de settore, il cui limite tecnico e multimediale le ha rese obsolete.
In un mondo omologato, conforme al comune sentire, c'è bisogno di innovazione e di "rottura" per liberare le nostre umane esistenze dalla gabbia dell'omologato. C'è bisogno della conoscenza e della verità, anche quando si investe nell'acquisto di una bicicletta. Saluti ciclistici. 






I prodotti presentati e testati sul blog sono stati concessi da terzi. 
Per recensioni/test bike, gratuiti, contattare email claudio.cobiani@inwind.it




La pagina è work in progress, dunque in costante aggiornamento. Per leggerli, cliccare sul link.

RUOTE:


FULCRUM RACING ZERO COMPETIZIONE

FULCRUM RACING ZERO

ENVE SES 3.4

Equinox Typhoon - X

Lightweight Obermayer Schwarz

ZIPP 202 ( modello 2015)

Lightweight Gipfelsturm Schwarz

DT SWISS RRC T 32

Lightweight Meilenstein

Test comparativo Lightweight Meilenstein e Gipfelsturm Schwarz.

FFWD F6R








Miche Supertype 358

REYNOLDS per copertoncino



Tubolari Tufo HI COMPOSITE CARBON

Tubolari Veloflex Carbon

Tubolari Continental Competition

tubolari Tufo Pulse Elite

Effetto Mariposa biadesivo e Effetto Mariposa Gel Remover mastice

nastro per tubolari biadesivo Tufo

tubolari Tufo Elite Pulse

tubolari Tufo S3 lite

tubolare Tufo S3 lite: 2^ parte

Tubolari Ultremo UT

Biadesivo Tufo per tubolari.

Copertoncino Tufo calibra



ABBIGLIAMENTO TECNICO, SCARPE, CASCO e UTENSILI:

Casco SUOMY GOWIND

Lightweight EDELSTOFF🔝

SIDI SHOT

GAERNE G. STILO CARBON

Walbike  (prodotti per la pulizia)

Bontrager TLR Flash Charger (pompa)

Bontrager XXX Road Shoes

SIDI Ergo 3

SIDI Wire

pompa Bontrager

casco Giro Neon

casco Bontrager (2012)

casco Giro Atmos

Salopette ASSOS

Rullo Lemond Revolution



SELLE:

SAN MARCO ASPIDE

AX Lightness Endurance

SELLE ITALIA SLR Tekno Flow Carbonio/Ceramica (2015)

Sella Italia SLR Tekno Flow




BMC SLR01

Lightweight Urgestalt

Trek Domane 6.9 Disc

Trek Silque SSL

Trek Emonda SLR

Trek Madone 7S seconda versione.

Bianchi Oltre prima versione.

Bianchi Oltre Nero limited edition

Telaio Hersh Trinity

Telaio Kuota Kom EVO e Sram Red

Bianchi Infinito (2012)

telaio Viner Mitus 04

telaio Viner Mitus 04 2^ parte



ATTACCHI, MANUBRI PEDALI PORTABORRACCE:

LIGHTWEIGHT EDELHELFER

Speedplay Zero Titanium

Curva Lightweight

Curva K Force Light compact

attacco e manubrio Bontrager XXX LITE

Time Xpresso 12 

TIME XPRESSO 15

attacchi Manubrio: Bontrager XXX Lite/FSA K Force Compact e OS 99


GRUPPI:

SRAM RED eTAP

SHIMANO DURA ACE R9100

Campagnolo Super Record #11Evolved

Shimano Dura Ace 9000

Shimano Dura Ace Di2 ( gamma 2015)

Shimano Ultegra 6800

Campagnolo Super Record EPS

Sram Red 

guarniture Fsa K Force Light BB30 contro Campagnolo Super Record Titanium

guarniture FSA K Force Light BB30 contro Campagnolo Super Record Titanium 1^ parte

Campagnolo Super Record Revolution Titanium

CERAMIC SPEED OSPW E BOTTOM BRACKET

9 commenti:

  1. Buongiorno Claudio, come stai? Ho visto una tua foto da Falasca dove hai tra le mani una bianchi specialissima, combinazione gli ho chiesto giusto ieri un preventivo, mi sembra una bici senza tanti fronzoli ma di sostanza. Attendo con molto interesse le tue impressioni, ti auguro tante belle pedalate e se non ci sentiamo prima ti faccio tanti auguri di buone feste
    Diego

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  2. Ciao Claudio sono Luca Bielli ti avevo scritto su messenger per i cerchi da salita....mi puoi consigliare se sono meglio in carbonio o alluminio e i migliori in assoluto....io ho le zero nite fulcrum....grazie....

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    1. Ciao Luca. Le migliori ruote in assoluto per la salita sono le Lightweight Gipfelsturm ovviamente tutte in carbonio. Le tue ruote sono le migliori ruote da salita in alluminio insieme alle Campagnolo Shamal. Quali migliori tra carbono e alluminio ? Dipende dal modello. Saluti ciclistici.

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    2. Grazie....io pensavo alle zipp 202 tubolare dell 2017!!

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    3. Buone ruote ma a mio avviso sono indicate per ciclisti con un peso non superiore ai 60/62 kg al massimo per avere la massima resa. Per un peso maggiore è meglio la Tua ruota. La Fulcrum Zero Lite l'ho usata nel test della Oltre XR4 e ti dico che l'ho apprezzata molto. Saluti ciclistici.

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  3. Ciao Claudio ti faccio i miei complimenti trovando i tuoi articoli molti interessanti, ti scrivo perché sono in procinto di prendere una nuova bici e con il mio (purtroppo limitato) budget sto puntando alla tarmac sl5 fact10 comp 2018, in quanto (seppur non leggerissima) bici affidabile, abbastanza rigida e specialmente polivalente, che ritengo valida in salita che la soffro abbastanza, però come estetica sono innamorato della wilier cento1 air, ma che non conosco affatto. Le bici nelle configurazioni scelte sono quasi paritarie nel prezzo e nell’allestimento con ultegra r8000 e ad entrambe bisognerà cambiare le ruote successivamente. Facendo presente che faccio qualche granfondo, randonnee ed in genere macino molti km su percorsi misti, pongo le seguenti domande: la wilier con il suo telaio areo (per geometria e peso) mi penalizzerebbe in salita ed in generale nelle lunghe distanze? hai un riscontro circa la bontà dalla wilier cento1air come rigidità, guidabilità ed affidabilità?
    La ragione mi indica tarmac senza esitazione, ma il cuore è rapito dalla wilier.
    Cosa mi consiglieresti?
    Mi scuso per aver postato probabilmente in una sezione non ottimale, grazie per l’attenzione e se qualora gentilmente mi risponderai

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    1. Ciao Daniele. Ti ringrazio per i complimenti. Allora la Wilier è reattiva, precisa in discesa, rigida sulla scatola del movimento centrale, e sull'avantreno, ma non è comoda. In salita è buona ma non ottima come un telaio da salita, sia chiaro. Insomma è un telaio aero, adatto alla pianura, percorsi vallonati, e alla salita di media pendenza e corta. Ovviamente è un telaio aero, e il confort dipende anche dalle ruote e dalle coperture, con le quali la usi, certo su questi telai le ruote a profilo alto, sono d'obbligo, ma forse con un profilo medio da 32- 35, potresti avere un migliore confort, e andare meglio in salita, ma molto dipende dalla tua sensibilità. Cosa consigliarti ? La Tarmac. Ma se ti piace di più la Willier e in effetti è molto bella, prendila e non ci pensi più; non ha senso pedalare su una bdc che non ti piace. Saluti ciclistici.

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  4. Posso da Wilierista, chiedendo scusa a Claudio se mi intrometto, non è certo mia intenzione sovrappormi a che ne sa di più,, dare una mia opinione da modesto ciclista e possessore della 101sr ( quindi qualcosa che si avvicina alla 101air), al di la delle caratteristiche del mezzo, acquista quella che ti rapisce il cuore. A meno che tu non sia un agonista evoluto penso che acquistare l' uno o l' altro telaio per te cambi poco.
    Del mio telaio posso dirti che in salita se la cava e non la trovo scomoda.
    La scomodità dipende anche molto dal tuo posizionamento, dalla sella, dalle ruote, dalle pneumatico utilizzato ( tipo e qualità)
    Per esperienza personale se non si fanno scelte anche di cuore il rammarico rimane sempre: la ragione va bene ma fino a un certo punto.
    Se lasciassimo prevalere la ragione e non la passione metteremmo la bici in cantina.
    Ti avverto però che in casa Wilier la 101 air esordirà con il modello 2018 ma sono ancora disponibili e commercializzate le 101 air modello attuale ( del 2014 per intenderci ) con nuova livrea 2018.

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